La Sinistra che non c’è e la Sinistra che ci sarà

La lista Tsipras è un progetto da coltivare
Per questo la soluzione è una sola, anche se fa tremare le vene ai polsi: fare la Sinistra, mettersi noi al lavoro per un vero processo costituente. Prendersi la responsabilità di non delegare più a strutture, nomi, luoghi, simboli che non ce l’hanno fatta in questi anni e vorrebbero condannarci a commentare le loro sconfitte (che poi
diventano anche le nostre) ancora per chissà quanti anni

di Simone Oggionni – Nel nostro Paese non esiste più la Sinistra. Per mille ragioni, soprattutto oggettive. Però se alzi la testa e guardi fuori dall’Italia ti accorgi che nel resto d’Europa la Sinistra c’è, da qualche parte tiene, da qualche parte cresce. E allora il problema – la responsabilità – è anche soggettiva. È del gruppo dirigente del Pd, che in questo campo non si riconosce più. È ormai un Partito della Nazione, il grande contenitore delle larghe intese, che non si fa scrupoli a sostenere Schulz per poi votare Junker, che vara politiche economiche tecnicamente liberiste.

Ma la colpa è anche del nostro mondo. Tutto quel che è nato da quel sacrosanto “no” alla Bolognina non ce l’ha fatta, è rimasto imprigionato in una logica di generosa ma inutile testimonianza. Siamo quelli che si definiscono in negativo, gli “anti”, quelli del “governo mai”, della purezza inefficace…

View original post 779 altre parole

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Reblog. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...