“Il grande spazio della pace e della sinistra” – Intervista a Moni Ovadia

Il mio essere ebreo mi fa stare dalla parte degli oppressi. E in questa vicenda gli oppressi sono i palestinesi. Moni Ovadia

Intervista a Moni Ovadia

Moni-OvadiaMoni Ovadia, il libro di Suad Amiry racconta di famiglie sradicate, case e terre perdute, popoli divisi. Dura dal 1948 questo conflitto, ed ora irrompono le notizie di questi giorni, le uccisioni, le rappresaglie. Ne vedremo mai la fine?
Solo quando verrà riconosciuto che c’è un’occupazione che dura da cinquant’anni, quando Israele vedrà i palestinesi come un popolo e quindi sul loro stesso piano. La pace si fa con il nemico. Il mio essere ebreo mi fa stare dalla parte degli oppressi. E in questa vicenda gli oppressi sono i palestinesi: non parliamo di terre contese, ma di terre occupate. Suad Amiry ha il merito di raccontare questo con il punto di vista palestinese e lo fa da grande scrittrice. Capire il profilo umano di qualcuno, cosa ha passato, ma questo non viene fatto. E guardi, anche qui da noi, ormai anche la sinistra non…

View original post 425 altre parole

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Reblog e contrassegnata con , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...