Archivio mensile:agosto 2014

I 7 tipi di compagni che hanno aiutato a distruggere la #sinistra

Originally posted on Esse Blog
La fine dell’estate e l’incedere dell’autunno portano a un nuovo ennesimo anno di tentativi di ricostruzione della sinistra: da settembre in poi sarà tutto un fiorire di assemblee e riunioni generatrici di assemblee e riunioni. Considerando questo obiettivo nobile e desiderabile, intendo dare un contributo che metta in guardia dal ripetersi di situazioni che hanno generato la scomparsa della sinistra. Il dibattito ancora fervente sulla scomparsa della sinistra vede alcuni ricondurre il fatto a motivazioni di carattere ciclico e macroeconomico, e altri che invocano il concetto gramsciano di egemonia e cercano lumi nei cultural studies. Tutto questo aiuta l’autostima e occupa il tempo. E tuttavia allontana dalla spiegazione più ovvia del fenomeno: la selezione naturale. La sinistra è scomparsa perchè nelle sue riunioni si sono annidate sette tipologie di individui che vi hanno proliferato determinandone la fine. Conoscere queste tipologie è fondamentale per limitarne i futuri danni.
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Appello per una Manifestazione Antifascista a Verona per il 25 Ottobre 2014

O capitano! Mio capitano!...

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Eh no, “caro” Tosi! Non sperare di cavartela citando Voltaire!!

Lo Sceriffo ha parlato.

«Dopo di che», puntualizza Tosi, «io sono liberale e come il Comune ha dato gratis l’Arena alla manifestazione con padre Alex Zanotelli, anche se non la pensa come me, sono doppiamente convinto che esso debba concedere la possibilità a tutti di esprimere le proprie idee». Perciò, conclude Tosi, «ho invitato gli organizzatori di Vrban a mantenere il concerto dei 99 Posse. Chi vorrà andarci ci andrà e chi non vorrà non ci andrà. E pazienza se ci sarà un po’ di polemica politica. Ma sia chiaro: io non condivido nulla delle idee e dei testi del 99 Posse».

Una dichiarazione oseremmo dire “voltairiana”, utile a rappresentarsi come lungimirante e moderato amministratore, tanto poi il concerto non si fa! “Non sono d’accordo con le tue idee, ma mi batterò alla morte perché tu possa esprimerle”…

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Toscana, operaio proclama lo sciopero della fame

Originally posted on Il Giunco:

FOLLONICA – “Di operai alla fame ce ne sono già molti in questa regione: bisogna continuare una lotta, la battaglia, collettiva con istituzioni e sindacati”. Così, oggi il governatore toscano Enrico Rossi ha commentato la lettera che Paolo Francini, operaio dell’acciaieria Lucchini di Piombino, ha indirizzato a lui, al governo e al segretario nazionale della Fiom, nella quale annuncia uno sciopero della fame per sensibilizzare le Istituzioni sulla vicenda dello stabilimento in fase di progressiva chiusura.

Al commento di Rossi si aggiunge anche quello di Gabri Bartoletti, segretario di Rifondazione Comunista di Follonica, comune da cui provengono molti operai della Lucchini. «Esprimo la mia solidarietà e quella del Circolo Che Guevara a Paolo Francini, operaio Lucchini che da domani mattina fino a lunedì mattina sarà all’ingresso di Piombino, nell’aiuola pubblico all’ingresso dello stabilimento S.O.L., facendo lo sciopero della fame per sensibilizzare ancora una volta le istituzioni sulla vicenda Lucchini e del comprensorio in generale. Non dimentichiamoci infatti che il dramma occupazionale è vissuto anche dai lavoratori dell’indotto ed il futuro di molti di loro è a rischio (1500 lavoratori della provincia di Grosseto sono, erano, occupati nel Polo piombinese). Una volta si scioperava e si scendeva in piazza per l’aumento di salario, oggi lo si fa per il posto di lavoro. Si sono dimenticati di Piombino e dei suoi operai. Ricordiamoglielo noi, ritorniamo nelle piazze e riscopriamo la solidarietà tra lavoratori: se non ci aiutiamo da soli non ci aiuta nessuno. Noi non #stiamosereni: al contrario siamo molto preoccupati delle politiche che, sia a livello locale sia a livello nazionale, sta portando avanti questo Partito Democratico».

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PROPOSTA PER LA COSTITUZIONE DEL COORDINAMENTO NAZIONALE

La proposta del comitato trentino per l’assemblea nazionale di domani de L’Altra Europa che si svolgerà a Roma.

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I comitati trentini, a seguito dell’assemblea del 27/08/2014 svoltasi in Trento, hanno deciso di
redigere congiuntamente questo documento da presentare alla riunione nazionale che si svolgerà a
Roma il 30/08/2014, per portare a conoscenza dell’assemblea la loro proposta di coordinamento
nazionale.

L’assemblea trentina ha deliberato una proposta comune di organizzazione del coordinamentonazionale. Premettiamo che siamo contrari alla nascita di un nuovo partito nel senso tradizionale del termine, e che a prescindere da quanto si deciderà in sede nazionale, in Trentino procederemo nella scelta e nell’indicazione dei nostri rappresentanti, seguendo le indicazioni di questo documento condiviso e approvato dall’assemblea dei comitati.

La proposta condivisa da tutti i membri dei comitati trentini è la seguente:

Intendiamo il Coordinamento nazionale come luogo di puro coordinamento tra le istanze locali
gestite dai comitati e il nazionale, ad esso non deleghiamo alcun ruolo politico.

Struttura:
Il coordinamento nazionale dovrebbero far parte due membri…

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Barbara Spinelli risponde al fango di Libero

Ancora attacchi per L’Altra Europa con Tsipras ed a Barbara Spinelli.
Ecco la risposta a Libero

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Cari amici, di fronte ai reiterati attacchi alla Lista, che ancora una volta si sono concentrati sulla mia persona, è stato volutamente deciso di tenere un profilo minimo: si tratta di provocazioni, cui è bene non dare corda. Dico questo pur essendo consapevole del disorientamento che può nascere nel nostro movimento e tra i nostri elettori. È il motivo per cui i fatti sono stati precisati con comunicati scarni ed essenziali, inviati ai giornali da cui son partite le aggressioni. Tuttavia non può sfuggire che l’attacco è di natura politica – e non solo comunicativa – volto a ostacolare il faticoso processo di costituzione di un soggetto unitario di opposizione sociale che si contrapponga nettamente, in Italia e in Europa, ai governi di larghe intese e alle politiche di austerità; un progetto  che, pur fra mille difficoltà, ha avuto successo alla sua prima prova elettorale.

I fatti, cui è bene riportare…

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#Renzi – #Landini, incontro a due con replica della #Cgil

umbriapost

Palazzo Chigi. A colloquio per un’ora e mezza. “Abbiamo parlato della crisi” ha detto il leader della Fiom-Cgil. Replica il sindacato di Corso Italia: “C’è da augurarsi che siano state trovate delle soluzioni alle molte vertenze aperte”. Sullo sfondo il conflitto sul ruolo del sindacato e quello con il governo sulla riforma della pubblica amministrazione

16eco1Renzi-Landini_02Non è pas­sata inos­ser­vata ieri la pre­senza di Mau­ri­zio Lan­dini a Palazzo Chigi. Il segre­ta­rio della Fiom ha col­lo­quiato con il pre­si­dente del Con­si­glio Mat­teo Renzi per un’ora e mezza. «Abbiamo par­lato soprat­tutto di crisi, il set­tore metal­mec­ca­nico attra­versa una dura crisi. Sapete cosa ci aspetta da set­tem­bre» ha detto Lan­dini all’uscita dall’incontro. E a chi gli chie­sto se si è par­lato anche di legge di sta­bi­lità o di riforma del lavoro, a 24 ore dal Con­si­glio dei mini­stri che nelle inten­zioni di Renzi dovrebbe segnare la «ripar­tenza con il botto», Lan­dini ha rispo­sto sec­ca­mente: «Non dico nulla».

Dopo pochi minuti è arri­vato il…

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