Un ponte che unisca (o divida) la sinistra?

Nei giorni scorsi il sindaco di Milano, l’avvocato Giuliano Pisapia, ha sostanzialmente confermato le voci circa un futuro soggetto politico (ma non un nuovo partito) di sinistra, che dialoghi col Pd: «Ho un obiettivo nella vita ed è l’unità del centrosinistra, che non c’è, perché solo un centrosinistra unito e di governo riesce a cambiare il Paese». Ha poi continuato affermando di voler creare un ponte tra realtà che oggi sono distanti a livello nazionale ma collaborano a livello locale, ossia nelle diverse amministrazioni che governano varie città.
Il nuovo soggetto comprenderebbe Sel, arancioni e un movimento civico (non ancora definito). E vedrebbe, quindi, l’esclusione di Rifondazione Comunista e dei comitati de L‘Altra Europa sparsi in tutta Italia che in queste settimane si stanno attivando dal basso dopo la buona prova delle elezioni europee.
Il rapporto col Pd rischia quindi di rompere nuovamente l’unità della sinistra italiana, ritrovata sotto la guida continentale di Alexis Tsipras: le elezioni regionali anticipate in Calabria ed Emilia Romagna faranno da banco di prova per testarne l’effettiva volontà unitaria.

Redazione www.sinistraunita.tk

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Reblog e contrassegnata con , , , . Contrassegna il permalink.

2 risposte a Un ponte che unisca (o divida) la sinistra?

  1. Pingback: Un ponte che unisca (o divida) la sinistra? | Appunti Scomodi

  2. Pingback: Un ponte che unisca (o divida) la sinistra?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...