Archivio mensile:novembre 2015

Un appello a favore del reddito minimo garantito

Palomar

Ugo Colombino e Giovanni Perazzoli
Sul reddito minimo garantito: un appello e una proposta
Manca tuttora in Italia, una forma di sostegno del reddito e di welfare del lavoro analoga a quelle europee: Arbeitlosgeld II in Germania, Revenu de Solidarité Active in Francia, Jobseeker allowance nel Regno Unito ecc. Le istituzioni internazionali – il Fondo Monetario Internazionale e la Commissione Europea – sembrano premere perché l’Italia si adegui e adotti un welfare analogo a quello del resto d’Europa. La posizione del Governo Italiano appare incerta. Come sappiamo, già nel 1996, con l’insediamento della Commissione Onofri voluta da Romano Prodi, è sembrato che si fosse ad un passo dalla riforma del welfare in senso europeo. Se niente è accaduto, è stato, pare di capire, sempre per gli interessi corporativi, e non certo riformisti, che animano il Paese. L’Italia rischia però, per così dire, di essere “doppiata”. Mentre, infatti, in tutta Europa…

View original post 1.292 altre parole

Pubblicità

I ferri, la sinistra e Forrest Gump

Triskel182

gumpTemo di non riuscire a condividere del tutto Norma Rangeri quando sul Manifesto individua nell’alta età dei partecipanti – sabato al Quirino – l’unico limite che ha di fronte a sé Sinistra Italiana, la formazione appena nata a Roma.

Ce ne sono invece molti altri, di ostacoli, e a nasconderli sotto il tappeto non si rende un servizio alle possibilità di successo: solo avendo coscienza dei problemi si può sperare di superarli.

Affronto quindi il pericolo di sembrare un “gufo” (questa volta nei confronti della sinistra) sperando tuttavia si sappia distinguere tra chi tifa per un flop e chi invece vede il rischio flop proprio nella reiterazione di conclamati errori.

View original post 850 altre parole