“17 aprile. La posta in gioco del referendum” di Redazione Contropiano

Montagne, mare e terre, liberi dalle trivelle. SI.

Buco1996-nei secoli a chi fedeli???

trivelle-1 Lo aveva fatto Craxi invitando la gente “ad andare al mare”, piuttosto che votare nel referendum sulla preferenza unica nel 1991. Lo fece Berlusconi per il referendum contro la privatizzazione dell’acqua e per lo stop al nucleare nel 2011. Alla medesima genìa non poteva mancare Matteo Renzi che, sul referendum contro le trivelle del prossimo 17 aprile, sta apertamente lavorando per far saltare il quorum. I due precedenti lo smentiscono. Sia nel 1991 che nel 2011 la gente andò a votare e il quorum fu raggiunto. In entrambi i casi erano diventati referendum sulla leadership del paese e la voglia di buttarla per aria vinse la riluttanza nel recarsi alle urne.
Il Governo ha emanato il decreto di indizione del referendum solo il 16 febbraio, cioè appena 62 giorni prima della data indicata. Lo ha fatto unilateralmente, senza consultare i promotori del referendum né verificare la garanzia dell’informazione ai cittadini…

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