Archivio mensile:luglio 2019

Landini nel bus delle braccianti

di Lello Saracino

Tre di notte, Francavilla Fontana. Le donne sono già in piazza. Tutte hanno delle buste di plastica, quelle della spesa: dentro un cambio di indumenti, acqua, un panino, per affrontare la lunga e calda giornata. La più giovane avrà meno di 30 anni, la più grande oltre i 50. Attendono al buio, in strada, decine e decine di pullman da 50 posti. Qui il caporalato viaggia su mezzi granturismo ma le condizioni di lavoro, di salario di piazza, non sono tanto diverse da quelle dei braccianti stranieri che affollano i “ghetti” della Capitanata. Nessuno rispetta i contratti da 50-60 euro a giornata, quando va bene ne prendono la metà.

Francavilla Fontana è il centro di raccolta, arrivano da tutti i comuni del territorio spesso su minibus, il caporalato funziona come un vero e proprio tour operator. Si parte presto perché si arriva fino alle campagne del Metaponto o del Barese. Si va dove c’è lavoro, che siano la raccolta delle fragole, dell’uva o le aziende di trasformazione dei prodotti agricoli.

Ha voluto conoscere da vicino questo fenomeno il segretario generale della Cgil Maurizio Landini, in Puglia per una due giorni di iniziative.

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