Archivio mensile:agosto 2022

La democrazia della censura

Stampa e televisioni, “libere” di disinformare, fanno di tutto per non parlarne. Bene. E’ segno di timore e racconta a chi vuol capire com’è stata ridotta la democrazia dai suoi sedicenti difensori. Voterò la censurata “Unione Popolare con De Magistris” e sento che più si cerca di nascondere agli elettori la sua esistenza, più saremo […]

La democrazia della censura — Il Blog Di Giuseppe Aragno
Pubblicità

Unione Popolare, ci metto la firma!

Il 25 settembre vogliamo portare in Parlamento la voce della maggioranza reale del paese. Per farlo abbiamo bisogno di te!

In Italia è in atto un’emergenza democratica. Tutti i maggiori partiti hanno fabbricato leggi antidemocratiche per impedire, a qualsiasi forza autonoma e che viene dal basso, di entrare in Parlamento. Per sfidare il loro diktat dobbiamo raccogliere circa 40mila firme per la Camera e 20mila per il Senato in tutta Italia nelle prime due settimane di agosto.

Viviamo in un paese spaccato a metà: c’è una minoranza che, anche durante pandemie e guerre, accresce a dismisura la propria ricchezza, e una maggioranza, enorme, che fatica ad arrivare a fine mese. Noi vogliamo rappresentare il riscatto di questa maggioranza, dei lavoratori che producono ricchezza e ricevono poco o nulla in cambio, dei giovani che non hanno prospettive, delle donne, dei pensionati. Centrodestra, centrosinistra, addirittura i 5 Stelle, hanno contribuito a questa crisi.

C’è bisogno di qualcosa di nuovo, di aria fresca. Per questo vogliamo presentare il progetto di Unione Popolare con Luigi De Magistris. Vogliamo portare nelle Istituzioni poche cose, semplici ma rivoluzionarie:

  • costruire relazioni internazionali di pace, stop alle spese militari e all’invio di armi;
  • salario minimo di almeno 10€, estensione del reddito di cittadinanza, contrasto al lavoro nero e precario, abolizione del JOBS ACT;
  • una reale transizione ecologica attraverso un massiccio finanziamento delle rinnovabili e della messa in sicurezza idrogeologica, lo stop al consumo di suolo e alle grandi opere inutili come il TAV, la tutela dei beni comuni a partire dall’acqua pubblica e dei servizi essenziali (scuola e sanità pubbliche).

Non è impossibile, siamo in tanti a volere un cambiamento vero. Dobbiamo solo unirci, dare fiducia a persone che davvero si impegnino per il benessere di tutti e non per il tornaconto personale di se stessi o pochi altri.

Aiutaci a mandare questo messaggio a tutto il paese! Firma per Unione Popolare!