Archivi tag: Ecologia

Case su case, catrame e cemento

transiberiani

di barbarasiberiana

So di avere un chiodo fisso, ma vorrei tornare sull’argomento del consumo di suolo.

Consumo di suolo, dissesto idrogeologico. Sicurezza alimentare. Argomenti strettamente collegati fra loro, maledettamente attuali.

A parole si dice di voler contrastare il consumo di suolo, con i fatti poi si fa il contrario, e il decreto Sblocca Italia ne è un esempio eclatante, dato che propone un modello di sviluppo (?) basato sullo sfruttamento del territorio, su opere pubbliche di dubbia utilità ma tremendamente impattanti sul territorio.

Noi “lumbàard” poi abbiamo un privilegio tutto nostro, una legge nuova di zecca che permetterà nei prossimi tre anni di compiere disastri inenarrabili, consentendo di fatto la realizzazione di colate di cemento a saturare le aree edificabili previste nei PGT vigenti.

Qualcosa però sta cominciando a muoversi. Fra la gente comune, che stanca di veder devastato il proprio territorio da alluvioni comincia a chiedere di fermare la…

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Ambiente, salute e sicurezza: con l’ISDS la sovranità degli stati nelle mani delle multinazionali

5 MINUTI PER L'AMBIENTE

Con il TTIP arriva il braccio legale dell’ISDS ovvero l’Investor-state dispute settlement, strumento del Diritto pubblico internazionale, che potrebbe causare parecchie grane anche all’Italia. Con il TTIP, l’accordo bilaterale Transatlantic Trade and Investment Partnership tra Usa e Ue(per ora tenuto in gran segreto) viene incluso anche lo strumento del ISDS o Investor-state dispute settlement, Strumento del diritto pubblico internazionale che consente agli investitori di tutelare attraverso un apposito tribunale ad hoc, i loro interessi nei paesi ospitanti. L’ISDS nasce dapprima come utile strumento per raggiungere accordi tra Stati, ma poi viene preso come mezzo di risoluzione delle controversie tra Stato e azienda con l’inconveniente che a gestire le questioni non sono i tribunali pubblici ma tribunali terzi, creati apposta per questo obiettivo. Il che si è trasformato in un sistema per esercitare pressione diretta sulle politiche dei governi in materia di ambiente, salute e sicurezza dei cittadini.SPAIN-EU-US-TRADE-TTIP-DEMO

Insomma, è…

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Trivelle, incenerimento senza limiti, beni comuni svenduti e cemento senza regole: lo Sblocca Italia è legge

«Questo provvedimento costruisce un piano complessivo di aggressione ai beni comuni. E rilancia con forza i processi di privatizzazione dell’acqua e dei servizi pubblici locali»

5 MINUTI PER L'AMBIENTE

L’ex vicepresidente della Corte Costituzionale, Paolo Maddalena, ha definito il decreto Sblocca Italia «eversivo». Intellettuali, politici e movimenti lo hanno definito «una minaccia per la democrazia». Il decreto è stato convertito in legge la notte del 5 novembre scorso, dopo che il Governo ha posto per due volte la fiducia. Un’imposizione che ha tutto il sapore del “regime di Stato”.italiaapezzi

«Questo provvedimento costruisce un piano complessivo di aggressione ai beni comuni tramite il rilancio delle grandi opere, misure per favorire la dismissione del patrimonio pubblico, l’incenerimento dei rifiuti, nuove perforazioni per la ricerca di idrocarburi e la costruzione di gasdotti, oltre a semplificare e deregolamentare le bonifiche. E rilancia con forza i processi di privatizzazione dell’acqua e dei servizi pubblici locali»: sono le parole con cui il Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua commenta il decreto convertito in legge. Il Forum si è mobilitato a fianco degli operai che a…

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Sblocca Italia. Cemento e affari

O capitano! Mio capitano!...

lemanisullacitta2

“Misure urgenti per l’apertura dei cantieri, la realizzazione delle opere pubbliche, la digitalizzazione del Paese, la semplificazione burocratica, l’emergenza del dissesto idrogeologico e per la ripresa delle attività produttive”, contiene 44 articoli destinati ad avere un notevole impatto: dai treni ad alta velocità alle nuove autostrade, dalle prerogative delle soprintendenze alle norme sull’edilizia.” Questo l’incipit del decreto del governo diventato legge qualche giorno fa.

Di cosa si tratta?
Eliminazione di vincoli e tutele per l’ambiente, la salute, la sicurezza dei lavoratori e di chi abita un territorio, via libera a enormi colate di cemento per autostrade, linee ad alta velocità, urbanizzazioni selvagge, trivellazioni.

Lo Sblocca Italia è stato ribattezzato da alcuni anche Sblocca Antenne, perché introduce un principio di deregulation per cui le ditte di telecomunicazioni potranno piazzare antenne sempre più potenti – la tecnologia a 4 giga – sforando legalmente i limiti per l’inquinamento elettromagnetico.

Tra le…

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Sblocca Italia? Soldi sprecati: «Le opere che servono sono queste».

Triskel182

sbloccafuturo

Legambiente lancia #sbloccafuturo, la galleria fotografica degli interventi utili davvero.

Dissesto idrogeologico, trasporti, bonifiche, scuole, messa in sicurezza del territorio, depuratori, impianti per la gestione dei rifiuti… secondo Legambiente «sono tantissime le piccole e medie opere incompiute, utili davvero al territorio e ai cittadini». Per questo l’associazione lancia la campagna di raccolta fotografica #sbloccafuturo, con le opere veramente urgenti da realizzare segnalate dai cittadini, già visibile al link https://flic.kr/s/aHsk5Rf8Tw

Dalla messa in sicurezza dell’istituto Alberghiero “Einaudi” di Foggia, alla ciclovia tirrenica, dal depuratore di Porto Cesareo (Le), alla Galleria di Piazza Foraggi a Trieste, passando per la ricostruzione dell’Aquila e per i lavori necessari per bloccare le frane sul Bisagno (Ge), la messa in sicurezza del Tevere e tante altre ancora. Sono numerose e molto diverse tra loro le piccole e medie opere incompiute, veramente utili al territorio e ai cittadini che Legambiente, in polemica con quelle inutili e spesso dannose contenute nel provvedimento Sblocca Italia, ha…

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Renzi sdogana trivelle e inceneritori

Mari e terre liberi dalle trivelle

5 MINUTI PER L'AMBIENTE

Un futuro per l’Italia pieno di trivelle e di inceneritori, dove bruciare rifiuti è più conveniente che fare la raccolta differenziata e dilaniare territorio per cercare idrocarburi viene definito strategico. Un “affarone” che questo premier sta confezionando pezzo per pezzo dileggiando chi critica e obietta e preparandosi a farsi largo “a prescindere”.inceneritore_renzi

Mercato libero non più solo per i rifiuti speciali (quelli già girano da sud a nord e viceversa facendo girare tanti soldi e non sempre puliti), ma anche per i rifiuti solidi urbani che verranno bruciati non solo negli inceneritori già esistenti ma anche in nuovi impianti che sarà sempre più conveniente costruire ma che poi, per far tornare i conti, dovranno continuare a bruciare senza sosta e sempre di più. L’impegno per la raccolta differenziata è solo a parole, ma siccome sarà meno conveniente dell’incenerimento, sfidiamo anche il più allocco o il più in malafede a pensare…

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Solo il 3% alle alluvioni, il resto è una grande opera

La difesa del suolo è stata scon­fitta dai cemen­ti­fi­ca­tori e per que­sto le nostre città sono spaz­zate via dalla furia delle acque. Altro che burocrazia. Per cam­biare verso stanzi dav­vero cifre pari a quelle che regala alle grandi opere e cementificatori vari attraverso d.l. #SbloccaItalia

Sinistra Europea Genova

nocementoDal Manifesto
Solo il 3% alle alluvioni, il resto è una grande opera

— Paolo Berdini, 13.10.2014

Sblocca Italia. Negli ultimi venti anni si sono alterate le regole del gioco economico e della trasparenza in favore della discrezionalità. Il governo Renzi si muove sulle stesse orme

Colto in fla­grante sull’impostazione dello Sblocca Ita­lia che stan­zia 110 milioni per la difesa idro­geo­lo­gica (comma 8 dell’art. 7) e 3.890 milioni per i cemen­ti­fi­ca­tori e asfal­ta­tori d’Italia (comma 1 dell’art. 3), il primo mini­stro Renzi ha richia­mato su Face­book i pila­stri del suo dise­gno di riforma del paese: «Si chia­mano Sbloc­cai­ta­lia, riforma della P.A., riforma costi­tu­zio­nale, riforma della giu­sti­zia, can­tieri dell’unità di mis­sione le prio­rità per l’Italia che vogliamo». In que­sto modo si è dato la zappa sui piedi per­ché le cifre sono quelle che abbiamo ripor­tato: alla sal­va­guar­dia dalle allu­vioni ven­gono desti­nate risorse pari al 3% di quanto si regala alle con­sor­te­rie…

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Rottama Italia – un libro collettivo sullo Sblocca Italia

Toscana a Sinistra - Siena

Lettera di Tomaso Montanari per pubblicizzare il libro Rottama Italia che potete trovare qui

Rottama Italia«No, non si può sempre stare a guardare», dice il tenente Innocenzi (Alberto Sordi) di Tutti a casa di Comencini: e lo dice reagendo all’8 settembre del 1943, data fatale del «disfacimento dello Stato» (Emilio Gentile). Ogni generazione è chiamata a reagire ad un suo 8 settembre: il nostro si chiama Sblocca Italia. Tra le tante ‘riforme’ presentate dal governo Renzi-Berlusconi questa appare la più feroce, la più immediatamente distruttiva, la più regressiva. Pur di costruire, favorire la speculazione, oliare il binario degli interessi privati, il decreto di Maurizio Lupi che sta per arrivare in discussione alla Camera si propone di scardinare un intero sistema di tutele non dell’inerzia, ma della salute dei cittadini e di quella del territorio e del paesaggio. La parola d’ordine è deregulation: bomba libera tutti per il cemento. E per la…

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