Archivi tag: L’Altra Europa Con Tsipras

Adesione alla manifestazione nazionale #StopTTIP del 7 maggio a #Roma

L’Altra Europa con Tsipras aderisce alla manifestazione nazionale StopTTIP del 7 maggio a Roma.

Il rischio di un’accelerazione tra i negoziatori dell’Unione Europea e Stati Uniti che porti alla stipula  del TTIP  dovuto alle elezioni per il presidente degli Stati Uniti lo avvertiamo come una vera e propria minaccia, giacché l’accelerazione potrebbe produrre un accordo “cornice” il cui merito sfuggirebbe ulteriormente a qualunque verifica aumentando a dismisura la cappa di segretezza intorno al trattato, mentre diventa sempre più urgente rompere quel muro di segretezza che caratterizza i negoziati intorno al Trattato.

Il TTIP inciderà profondamente sui processi democratici dei singoli paesi e dell’Unione Europea, in particolare, attraverso l’istituzione degli ISDS, tribunali speciali privati che interverranno, con potere di sanzione, sulle controversie legate agli scambi commerciali, ovvero a rimuovere ogni ostacolo che lo limiti, gli ostacoli sono  le norme di salvaguardia della tutela dei cittadini e dell’ambiente.

Si insedierà una sorta di “lex mercatoria” che sostituirà il diritto pubblico fino a depotenziare le prerogative dei parlamenti in materia di: giustizia, ambiente, servizi pubblici, agricoltura e la qualità del cibo, insomma deciderà sulle nostre vite.

Tutto ciò va combattuto e respinto!

L’Altra Europa  si mobilita, a fianco dei comitati locali e della Campagna Stop TTIP nazionale, per impedirne l’approvazione e aderisce allamanifestazione nazionale di carattere europeo, indetta dalla Campagna italiana STOP TTIP del 7 maggio a Roma, e si impegnaper la sua riuscita.

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A Pisa si ritrova la Sinistra, tutta la Sinistra | EsseBlog

“Certe speranze sono dure a morire e quella di assistere alla rinascita italiana di una nuova, incisiva e determinante sinistra unitaria resta la più difficile da realizzare, quanto meno nel breve periodo. Non tutti la pensano così e molti contesteranno questa mia affermazione, ma con una devastante dose di realismo la situazione odierna non apparirà tanto diversa da come l’ho brutalmente rappresentata.”

Certe speranze sono dure a morire e quella di assistere alla rinascita italiana di una nuova, incisiva e determinante sinistra unitaria resta la più difficile da realizzare, quanto meno nel breve periodo. Non tutti la pensano così e molti contesteranno questa mia affermazione, ma con una devastante dose di realismo la situazione odierna non apparirà tanto diversa da come l’ho brutalmente rappresentata. – See more at: http://www.esseblog.it/tutti-gli-articoli/a-pisa-si-ritrova-la-sinistra-tutta-la-sinistra/#sthash.OLeQQJb3.dpuf “Certe speranze sono dure a morire e quella di assistere alla rinascita italiana di una nuova, incisiva e determinante sinistra unitaria resta la più difficile da realizzare, quanto meno nel breve periodo. Non tutti la pensano così e molti contesteranno questa mia affermazione, ma con una devastante dose di realismo la situazione odierna non apparirà tanto diversa da come l’ho brutalmente rappresentata.”

Da Esseblog – leggi http://www.esseblog.it/tutti-gli-articoli/a-pisa-si-ritrova-la-sinistra-tutta-la-sinistra/

Certe speranze sono dure a morire e quella di assistere alla rinascita italiana di una nuova, incisiva e determinante sinistra unitaria resta la più difficile da realizzare, quanto meno nel breve periodo. Non tutti la pensano così e molti contesteranno questa mia affermazione, ma con una devastante dose di realismo la situazione odierna non apparirà tanto diversa da come l’ho brutalmente rappresentata. – See more at: http://www.esseblog.it/tutti-gli-articoli/a-pisa-si-ritrova-la-sinistra-tutta-la-sinistra/#sthash.OLeQQJb3.dpuf
Certe speranze sono dure a morire e quella di assistere alla rinascita italiana di una nuova, incisiva e determinante sinistra unitaria resta la più difficile da realizzare, quanto meno nel breve periodo. Non tutti la pensano così e molti contesteranno questa mia affermazione, ma con una devastante dose di realismo la situazione odierna non apparirà tanto diversa da come l’ho brutalmente rappresentata. – See more at: http://www.esseblog.it/tutti-gli-articoli/a-pisa-si-ritrova-la-sinistra-tutta-la-sinistra/#sthash.OLeQQJb3.dpuf

Un contributo ignorante* all’Altra Europa.

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brainspottingblog

Sto seguendo con molta attenzione il percorso politico apertosi a sinistra a partire dalle scorse elezioni europee. L’Altra Europa con Tsipras, nata fra gli strali multi-partisan, è riuscita ad eleggere tre europarlamentari ed è entrata nel gruppo parlamentare della sinistra europea GUE/NGL.

A livello europeo questo percorso si può considerare in crescita grazie, essenzialmente, alla spinta di due autentiche rivelazioni del panorama politico europeo: Syriza e Podemos. Due formazioni apparentemente molto diverse tra loro, ma che hanno saputo trovare un terreno comune di proposta politica. Due formazioni che, stando agli ultimi sondaggi, si ritrovano al primo posto nel consenso dei rispettivi paesi, Grecia e Spagna. Due paesi, non a caso, simbolo della crisi. Due paesi caratterizzati dai drammatici fallimenti della classe politica locale e dell’Europa neoliberista.

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Sabato 29 novembre a Roma manifestazione de L’Altra Europa: “No a Renzi e Troika”

Manifestazione nazionale de L’Altra Europa il 29 novembre.

Qui l’evento su facebook.

umbriapost

La causa giusta
Il semestre di presidenza europea di Renzi non cambia l’Europa e peggiora l’Italia!
Continua l’Europa della austerità con una nuova Commissione di larghe intese fra popolari e socialisti che persevera nelle politiche di rigore, nelle privatizzazioni e nella precarizzazione del lavoro.
Altro che cambiare verso all’Europa: Renzi ha fatto i compiti a casa!
Col Job act si tolgono diritti fondamentali, si rafforza la precarietà, si colpisce la cassa integrazione.
Con la legge di stabilita’ si procede a tagli devastanti per il welfare e gli enti locali e si spinge alla privatizzazione dei servizi,
Con lo sblocca Italia si da’ il via libera a nuove cementificazioni e a nuove devastazioni di territori e ambiente.
Con le riforme istituzionali si smantellano costituzione e democrazia.
Il governo Renzi a colpi di twitter fa politiche vecchie e fallimentari: politiche di destra!
Un grande movimento di lotta e di cambiamento sta crescendo…

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Elezioni regionali. Sinistre unite al 6,2%.

Al netto delle diverse alleanze nelle 2 regioni interessate al voto, le sinistre unite hanno raggiunto il 5,5% in Calabria (La Sinistra+L’Altra Calabria) e il 6,9% in Emilia Romagna (Sel+L’Altra Emilia Romagna). Quindi, facendo una media, il risultato complessivo è pari al 6,2%.

Con un progetto unitario della sinistra e nell’ottica dell’Italicum in approvazione che non prevede coalizioni forzate con i moderati, questi numeri potrebbero essere ancora più positivi, sulla scia di Podemos e Syriza.

Red. sinistraunita.tk

Photo credit: http://selsmcv.blogspot.it

La sinistra italiana a Firenze con Tsipras, un successo

umbriapost

1506448_1558127281070077_6220626720170393799_ndi red. – La prima delle cinque giornate organizzate da Transform! e dall’associazione Rosa Luxemburg  a Firenze “L’agenda neoliberista e le socialdemocrazie europee” è stata un successo.

La sinistra italiana, a partire dall’esperienza de L’Altra Europa e con la Sinistra Europea come punto di riferimento continentale, torna a dialogare per costruire un percorso autonomo ed alternativo in Europa e in Italia.

All’auditorium di Santa Apol­lo­nia si sono confrontati stu­diosi, sin­da­ca­li­sti, poli­tici, eco­no­mi­sti ed espo­nenti dei movi­menti pro­ve­nienti da tutta Europa. Presenti Nichi Ven­dola e Paolo Fer­rero, Marco Revelli e Alfonso Gianni e anche i due demo­cra­tici “non ren­ziani” Ser­gio Cof­fe­rati e Pippo Civati. Significative le presenze degli europarlamentari de L’Altra Europa Curzio Maltese e Eleonora Forenza.

La pre­senza di Ale­xis Tsi­pras ha rappresntato uno stimolo decisivo per andare avanti, a partire dalla manifestazione del 29 novembre dell’Altra Europa e dallo sciopero generale del 5 dicembre della Cgil per contrastare le politiche europee di austerità…

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PODEMOS, L’ECONOMIA DI MERCATO STA FALLENDO

Da Alga News

“Anche in Italia occorre creare una alternativa di sinistra, non populista e credibile, che si candida a cambiare e a competere per il governo. La lista Tsipras è stata un inizio alle elezioni europee. Occorre andare avanti e in fretta”.