Archivi tag: Vendola

Napoli: De Magistris autolesionista abbraccia Vendola

Sinistra Anticapitalista

da Pop Off

Il sindaco di Napoli allude a un nuovo soggetto “oltre Napoli” ma Sel non intende rinunciare al rapporto col Pd. Un accordo politico che complica il rapporto tra De Magistris e i movimenti sociali.

di Antonello Zecca

Nei resoconti dell’assemblea campana di Sinistra, Ecologia e Libertà Nichi Vendola ha suggellato con un abbraccio a De Magistris il nuovo patto politico con il sindaco di Napoli.

Per ammissione dello stesso sindaco, si tratterebbe nientepopodimeno della nascita di un soggetto politico “oltre Napoli e le regionali”., quindi con respiro nazionale. Con qualche entusiasmo in meno Vendola ha tuttavia confermato la convergenza, corroborata anche dal precedente ingresso nella maggioranza che sostiene il sindaco di Napoli del suo partito (SEL è anche in trattativa per la guida di un assessorato).

È interessante notare che dalle dichiarazioni di Vendola emerge la volontà di non chiudere al PD, quanto piuttosto di chiedere una…

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La sinistra italiana a Firenze con Tsipras, un successo

umbriapost

1506448_1558127281070077_6220626720170393799_ndi red. – La prima delle cinque giornate organizzate da Transform! e dall’associazione Rosa Luxemburg  a Firenze “L’agenda neoliberista e le socialdemocrazie europee” è stata un successo.

La sinistra italiana, a partire dall’esperienza de L’Altra Europa e con la Sinistra Europea come punto di riferimento continentale, torna a dialogare per costruire un percorso autonomo ed alternativo in Europa e in Italia.

All’auditorium di Santa Apol­lo­nia si sono confrontati stu­diosi, sin­da­ca­li­sti, poli­tici, eco­no­mi­sti ed espo­nenti dei movi­menti pro­ve­nienti da tutta Europa. Presenti Nichi Ven­dola e Paolo Fer­rero, Marco Revelli e Alfonso Gianni e anche i due demo­cra­tici “non ren­ziani” Ser­gio Cof­fe­rati e Pippo Civati. Significative le presenze degli europarlamentari de L’Altra Europa Curzio Maltese e Eleonora Forenza.

La pre­senza di Ale­xis Tsi­pras ha rappresntato uno stimolo decisivo per andare avanti, a partire dalla manifestazione del 29 novembre dell’Altra Europa e dallo sciopero generale del 5 dicembre della Cgil per contrastare le politiche europee di austerità…

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Puglia, la battaglia del dopo Vendola (CONCITA DE GREGORIO).

#Regionali #Puglia
L’ opa di Vendola sulla Sinistra

Triskel182

Nel Pd è sfida tra “i due opposti”: l’ex sindaco di Bari è favorito
il rivale punta sulla società civile.
BARI – CHI verrà dopo Vendola. La partita che si gioca in Puglia è come sempre, in questa terra di vento greco, molto più di un semplice scontro per la guida della regione. Quel che resta di dieci anni di governo Vendola è una contesa epica.
IPROTAGONISTI hanno i connotati anche fisici degli opposti omerici: è una battaglia di valori radicali e di interessi terreni che vede sul campo uomini e donne reduci da una stagione eroica arrivata, qui, al suo epilogo. Raccogliere l’eredità del modello pugliese e farla rinascere, pulirla dalle ceneri e dal fango come fosse una pianta spaccata da un fulmine, è vero, ma ancora viva. Al netto degli scandali che hanno lambito la fine della stagione di Nichi Vendola — la sanità e l’Ilva, le vicende…

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Da Tsipras a Pisapia. Sembra questa la nuova traiettoria di Sel

Che succede dunque a sinistra? A sentire qualificate fonti di Sel Vendola e Pisapia stanno facendo il gioco delle parti. Il leader un passo indietro, a presidiare l’opposizione; il sindaco invece nei panni del pontiere, sempre più proiettato sulla scena nazionale, ma per ora in un “ruolo di servizio”, con l’obiettivo di facilitare una ricucitura tra Pd e Sel.

Da L’Huffington Post++ Renzi, istituire servizio civile nazionale universale ++

Cambiare verso per davvero. L’Italia si liberi delle politiche di austerità

umbriapost

di Nichi Vendola – All’inizio era la crisi economica mondiale che attraversava come uno tsunami diverse parti d’Europa, e contro questa crisi tutti i governi europei ed italiani, a cominciare da quello Berlusconi, e quelli delle larghe intese, hanno reagito mettendo in campo le ricette dell’austerity: siccome c’è la crisi non possiamo finanziare come un tempo il sistema di welfare, non ci possiamo più permettere il lusso di far vivere determinati diritti sociali. Si è prodotto un generale impoverimento, soprattutto di alcune fasce della popolazione il ceto medio, gli anziani, i giovani che vivono nella deriva della precarietà.

Questo impoverimento, che avrebbe dovuto essere la cura necessaria per guarire l’ammalato, si è dimostrato la medicina che uccide l’ammalato. Non si può far crescere l’economia togliendo reddito. Non si può restituire una speranza di crescita e di occupazione se non si fanno delle politiche espansive, delle politiche specifiche per dare lavoro.

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Sel avverte Renzi: “Si rompe tutto” (Salvatore Cannavò).

Da Il Fatto Quotidiano
La prova muscolare, quindi va avanti, e in ‪#‎Sel‬ invitano a ricordarsi del 2008, quando Walter Veltroni‬, dopo l’esperienza ‪#‎Prodi‬, decise di ‪‎rompere‬ qualsiasi rapporto alla ‪#‎sinistra‬ del ‪#‎Pd‬. Finì male‬, per tutti.

Triskel182

VendolaALLEATI IN GUERRA

Nichi Vendola ieri lo aveva fatto capire delicatamente: “Vogliamo capire – aveva spiegato in una intervista a Repubblica – se il Pd ha scelto un’alleanza strategica e di lungo periodo con la destra. In quel caso ne trarremo le conseguenze”. Massimiliano Smeriglio, che di Sel è il capo dell’organizzazione e che governa da vicepresidente la Regione Lazio, sentito dal Fatto è più esplicito: “Siamo pronti a tutto, anche a rompere le alleanze locali. Ma non credo che il Pd arriverà a tanto”.  SEL, DUNQUE, NON ARRETRA. Nel partito guidato da Vendola sembra che la scissione di Gennaro Migliore abbia conferito nuova energia: “Il mio rammarico, dice Smeriglio, è che poteva essere così fin dall’inizio della legislatura perché si può fare una battaglia dura anche con numeri esigui”. Il dato politico è sotto gli occhi di tutti: Sel sembrava marginalizzata e tramortita dall’esodo di deputati che l’hanno…

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Assemblea Nazionale, Sel ricomincia da Vendola

SEL, notizie dall’interno.
Il prossimo passo di Sel, per “aprirsi”, comincia da Giuseppe Civati a cui Nichi Vendolal propone di costruire delle reti, dei coordinamenti, e degli intergruppi in Parlamento. Mentre il 19 è in programma l’incontro con L’Altra Europa con Tsipras

umbriapost


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I sim­boli di Sini­stra eco­lo­gia e libertà que­sta volta non ci sono. Sono stati sosti­tuiti dalle ban­diere arco­ba­leno, per dire che l’escalation mili­tare a Gaza si deve fer­mare e «la nostra discus­sione non ha senso se non rial­ziamo le ban­diere della pace, se non inter­ro­ghiamo un’Europa silente come se fosse fisio­lo­gico con­si­de­rare nor­male i bom­bar­da­menti», e «per quanto pro­li­fico di dichia­ra­zioni sia Renzi, è dif­fi­cile tro­varne una sola sulla guerra in Medio Oriente», pre­mette Nichi Ven­dola aprendo i lavori dell’assemblea nazio­nale di Sel al cen­tro con­gressi Fren­tani di Roma.

E’ il primo di una serie di impor­tanti appun­ta­menti che, da qui a tutta la pros­sima set­ti­mana, impe­gnerà il par­tito pro­fon­da­mente scosso dalle «fuo­riu­scite», una crisi che il lea­der attri­bui­sce all’incapacità di resi­stere alle sirene del premier-calamita, per­ché «il ren­zi­smo, Renzi e il suo fascino, è que­sto che ha cau­sato la frat­tura vera, il resto sono chiac­chiere». E anzi, la rot­tura sarebbe stata anche ingi­gan­tita attra­verso una «sapiente» gestione media­tica, con…

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